L'Associazione Culturale Frentania
Provincia e l'Associazione Culturale L'Altritalia
di Lanciano, prendendo spunto dalle tante notizie
che si rincorrono sui mass-media locali ed inerenti
la futura composizione della Giunta Regionale
abruzzese, manifestano l'esigenza che l'intero
territorio della Regione trovi garanzie di un
governo competente ed effettivamente rappresentativo,
attraverso la scelta di coloro che saranno i componenti
della nuova Giunta.
In merito alle voci di cui è notizia dagli organi
d'informazione, che ipotizzano l'inserimento nell'amministrazione
regionale di politici bocciati nella recente consultazione
popolare, l'associazione Frentania Provincia e
l'associazione L'Altritalia chiedono il rispetto
della volontà dei cittadini, che ha offerto responsi
ben precisi e, ciò, ovviamente, anche con riguardo
alla rappresentatività dei singoli candidati.
Non sarebbero affatto accettabili posizioni di
personaggi politici che si professino paladini
del popolo ma che, per ambizioni personali, siano
invece disposti a tradire le libere scelte dell'elettorato
abruzzese.
E' più volte accaduto, durante la trascorsa legislatura,
che amministratori e politici regionali insensibili
ed all'oscuro rispetto alle problematiche locali
abbiano intrapreso iniziative dannose (esemplarmente,
ci si può riferire all'esperienza della seconda
e - fortunatamente - irrealizzata - discarica
di Cerratina), ove non le abbiano condotte ad
esiti difficilmente riparabili, come nella vicenda
dello sfascio della sanità e delle strutture ospedaliere:
quegli stessi amministratori e quei politici sono
stati sponsorizzati e sostenuti in campagna elettorale
da politici del territorio frentano.
Le associazioni Frentania Provincia e L'Altritalia
sono certe che il presente appello sia del tutto
inutile: le opinioni sopra esposte (che sono anche
le opinioni diffuse tra la gente) sono, senz'altro,
quelle stesse del Presidente Del Turco, il quale,
nella composizione della prossima Giunta, seguirà
sicuramente un criterio di rappresentatività dell'intero
territorio regionale (e quindi anche degli oltre
120.000 abitanti della Frentania), così come dal
nuovo Presidente più volte affermato in campagna
elettorale, ispirandosi a principi di rispetto
del voto del 3 e 4 aprile 2005. Non restino delusi
i cittadini frentani e dell'intero Abruzzo, a
causa di scelte che costituirebbero un ritorno
alla partitocrazia più becera.
Lanciano, 09/04/05
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