È con vero stupore che il
Presidente dell'Associazione Culturale Frentania
Provincia Pino Valente ha appreso della selezione
per il conferimento dell'incarico professionale
di assistente del Presidente della Sangritana.
Un incarico per 10 mesi, rinnovabile per altri
10, che comporterà uno spreco di denaro pubblico
considerevole: infatti il "fortunato" a cui verrà
conferito l'incarico professionale percepirà un
compenso mensile lordo di euro 5.000,00 oltre
un rimborso spese a piè di lista documentato nella
misura massima del 50% del compenso e quindi in
soldoni altri 2.500,00 euro mensili. Un totale
quindi di 150.000 euro per 20 mesi di lavoro ipotizzando
che il prescelto usufruirà per intero del rimborso
spese!!!
Ma a cosa serve al Presidente un assistente così
ben remunerato quando ci si può avvalere dell'opera
dei quattro componenti il cda, di un direttore
generale che verrà presto nominato e delle professionalità
esistenti all'interno dell'azienda stessa? Le
ipotesi sono due ed entrambe inquietanti: come
avevamo precedentemente detto in altro comunicato
questo Presidente ed il cda non sono all'altezza
della situazione; accorgendosi dei propri limiti
incaricano una persona a svolgere il lavoro a
cui LORO erano preposti!!!
Infatti come tutti sanno la Di Lorenzo non ha
NESSUNA esperienza precedente alla guida di una
azienda complessa come è la Sangritana! La seconda
ipotesi, anch'essa inquietante, è che il centro-sinistra
regionale non ancora sazio della spartizione del
bottino e delle poltrone ha ancora degli accoliti
da sistemare con incarichi lautamente pagati dai
cittadini!
Ciò che sta accadendo alla Sangritana è veramente
grave: riteniamo assolutamente sconveniente l'atto
predisposto dalla Presidente e ne chiediamo l'immediato
ritiro; se non ci si sente all'altezza della situazione
ci si può sempre dimettere!
Il cittadino non può pagare le inefficienze di
una partitocrazia non in grado di far emergere
le forze migliori e preparate!
Tra le altre cose in questo modo il Presidente
della Sangritana mortifica ed umilia tutte le
professionalità presenti all'interno dell'azienda
ritenute non in grado di assisterla adeguatamente!
L'Associazione Culturale Frentania Provincia invita
i sindacati a vigilare per impedire ulteriori
azioni che possano compromettere lo sviluppo della
Sangritana stessa con uno sperpero di denari pubblici
e con il depauperamento delle risorse interne.
L'Associazione Culturale Frentania Provincia torna
a chiedere con forza al Governo Regionale abruzzese
un atto di coraggio revocando questo inadeguato
cda nominando veri manager alla guida di tutte
le aziende controllate dalla Regione Abruzzo.
Lanciano, 18/08/06
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